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Che cos’è la nuda proprietà ? |
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Il termine nuda proprietà fa riferimento a una situazione nella quale vi è, giuridicamente,
uno sdoppiamento tra il titolare della proprietà di un determinato immobile (nudo
proprietario) e chi di fatto ne gode (usufruttuario). |
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L’usufruttuario ha, sulla casa, tutti i diritti del proprietario: può abitarla,
affittarla e può persino cedere a terzi il diritto di usufrutto, ma non può modificarne
la destinazione economica (non può per esempio trasformare una casa di abitazione
in un ufficio) ed è tenuto a pagare tutte le imposte e le spese di manutenzione
ordinaria necessarie al godimento del bene (luce, riscaldamento). |
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Il nudo proprietario è invece esentato da qualsiasi imposta e deve solo fare fronte
alle spese straordinarie (quelle assolutamente necessarie alla conservazione del
bene. Per esempio il consolidamento dei muri, il rifacimento dei tetti o dei solai,
la messa a norma degli impianti). Alla scadenza del diritto di usufrutto (di solito
coincidente con la morte dell’usufruttuario), però, tutte le prerogative sino a
quel momento esercitate da quest’ultimo tornano al nudo proprietario che, da quel
momento in poi, potrà disporre dell’immobile in piena libertà. Il passaggio della
nuda proprietà alla proprietà piena è automatico e non comporta oneri per imposte
sui trasferimenti.
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